Viaggio fotografico nella zona rurale più tradizionale e isolata di tutta Europa. Maramures è ricca di tradizioni secolari e usanze contadine giunte del tutto intatte fino ad oggi.
Ad agosto 2013 grande viaggio fotografico di gruppo alla scoperta delle 4 anime di Berlino: cicatrici urbane, street art, architetture e ostalgie. Non mancherà una specie di Maratona Fotografica, che in questo caso diventerà un'originale Reportage Contest... Insomma una grande esperienza di gruppo, come l'anno scorso a Sarajevo!
Ad Agosto 2013, ritorneremo sui luoghi del nostro primo viaggio fotografico.
Città straordinaria, punto d'incontro tra Oriente e Occidente, oggi Sarajevo porta in sé tutti i segni del suo passato tanto tragico quanto affascinante.
Ma è anche una città che ha saputo recuperare la sua grande vivacità, multiculturalità e accoglienza.
Dal punto di vista fotografico, Sarajevo è una vera miniera a cielo aperto di immagini straordinarie.
A vent'anni dalla fine delle guerra torniamo in Bosnia per uno dei nostri viaggi fotografici ai quali siamo maggiormente legati. Scopriremo le tante cicatrici ancora visibili del conflitto più sanguinoso della storia europea degli ultimi decenni, ma scopriremo anche i mille tesori di una terra davvero unica.
Da oggi è possibile visitare (e perdipiù con la propria macchina fotografica...) uno dei paesi più inaccessibili del mondo. Difficile immaginare un paese culturalmente più lontano dall'Occidente della Repubblica Democratica Popolare di Korea. Come tutti gli altri nostri viaggi fotografici, anche questo entrerà nella vita quotidiana del paese che attraverseremo e nelle sue grandi manifestazioni popolari.
Un viaggio fotografico insolito attraverso la vita quotidiana della società multiculturale israeliana: dai villaggi mussulmani ai kibbutz ebraici, dai pellegrinaggi ai mercati tradizionali.
Se Sarajevo è un grande Luogo perché disorienta (qualcuno disse che le migliori fotografie si fanno in questa condizione), Berlino è un grande Luogo perché sembra contenere tutto, tanti passati, tutto il presente possibile, chissà quale futuro.
A Sarajevo la più densa diversità religiosa d'Europa, in poche centinaia di metri moschee, sinagoghe, chiese ortodosse e cattoliche. Berlino è da vent’anni la capitale delle avanguardie culturali d’Europa.
Berlino ha visto nascere e morire il sogno più mostruoso dell’umanità. Sarajevo ha vissuto il più lungo assedio militare della storia moderna.
Sia che veniate con noi tra le pianure prussiane, sia che ci accompagniate tra i monti balcanici, calerete i vostri scatti in labirinti di diversità culturali, di senso e di forme, di ombre. Fossimo gente arrogante, penseremmo che Berlino e Sarajevo sono state inventate proprio per i nostri viaggi fotografici.
Ci sono Berlino e Sarajevo. E Noi.
Per essere Noi non conta l’età, aver attraversato il mondo in condizioni avverse, avere troppi soldi, avere una certa idea della fotografia invece di un’altra. Niente di tutto questo.
Anzi si. Bisogna credere che la fotografia non sia un modo per immortalare il mondo. Ma al contrario, sia uno strumento per renderlo più vivo, ricco anche di quel piccolo e unico significato che diamo ad esso. Per fare ciò, oltre alla nostra fedele macchina fotografica, serve la capacità di ascoltare e osservare, la voglia di condividere, il lasciarsi andare davanti ad una birra.
Noi partiamo.